Tanino e Tanina
Due comodini fuori dagli schemi, troppo originali per diventare shabby.
Viola, nero e oro hanno liberato il loro carattere.
Due comodini fuori dagli schemi, troppo originali per diventare shabby.
Viola, nero e oro hanno liberato il loro carattere.
Alcuni oggetti chiedono di essere salvati.
Altri chiedono semplicemente di essere guardati meglio.
Doveva diventare la compagna di Nonna Enza. Verde tiglio, oro e un motivo floreale le hanno regalato una personalità tutta sua.
Un comodino spaiato, un pranzo in famiglia e carta bianca alla fantasia. Da lì è nata una trasformazione condivisa.
Alcuni mobili arrivano in atelier con un nome.
E quando un oggetto ha già un nome, è difficile chiamarlo in un altro modo.
Alcuni oggetti custodiscono vino.
Altri imparano a custodire luce, senza dimenticare da dove arrivano.
Alcuni oggetti chiedono di essere salvati.
Altri chiedono semplicemente un po’ di immaginazione.
Erano semplici cassette delle fragole trovate in cantina. Colore ed erbari le hanno trasformate in piccoli giardini segreti.
Tutto è iniziato con un mobiletto color dentifricio. Sotto quella tonalità ostinata aspettava una nuova armonia.
Le damigiane appartengono alla campagna, alle cantine e alla memoria. Recuperarle significa lasciare che continuino a raccontare.
Alcuni pallet trasportano merci. Altri finiscono per custodire tazze, colazioni lente e piccoli rituali quotidiani.
Alcuni mobili vengono scelti.
Altri aspettano semplicemente la persona abbastanza folle da portarli via.