STORIE DELLA STANZA
I Comodini Romantici
Alcuni oggetti chiedono di essere salvati.
Altri chiedono semplicemente di essere guardati meglio.

Questa storia inizia grazie a un’amica di mia Nonna Pina.
Qualche mese prima del mio primo lavoro del 2022 mi arrivò una coppia di comodini in stile barocco. Erano in buono stato, ma ormai appartenevano a quella categoria di oggetti che finiscono facilmente nei mercatini senza attirare troppa attenzione.
Molti avrebbero visto due comodini vecchi.
Io ho visto del potenziale.
La prima cosa che mi colpì fu la loro leggerezza.
Non il peso.
La loro presenza.
Quelle linee morbide.
I dettagli delicati.
Quell’aria romantica che sembrava provenire da un’altra epoca.
Così decisi di fare una cosa semplice:
accentuare ciò che erano già.
Non trasformarli in qualcosa di diverso.
Aiutarli a diventare la versione migliore di sé stessi.
Dopo una pulizia accurata arrivò il momento del colore.
Scelsi un rosa tenue, un Frappè.
Un colore delicato, capace di accompagnare le forme senza sovrastarle.
Ma non volli coprire tutto.
Perché c’erano già delle parti che mi piacevano così com’erano.
Quindi la trasformazione riguardò soltanto la struttura, lasciando il resto fedele alla sua natura.
Quando il rosa si asciugò accadde una cosa inattesa.
I comodini erano diventati più leggeri.
Più eleganti.
Ma avevano perso qualcosa.
I dettagli del legno si erano fatti più timidi.
Fu allora che decisi di sperimentare.
Provai la tecnica del lavaggio di colore.
E all’improvviso i riccioli, le cornici e tutti quei piccoli dettagli tornarono a respirare.
Non era un cambiamento drastico.
Era una carezza.
Una di quelle trasformazioni che si notano poco alla volta.
Le gambette sottili che prima sembravano anonime iniziarono ad avere carattere.
Le superfici divennero più morbide.
Più calde.
Più vive.
Quando arrivò il momento della cera capii che erano pronti.
Non erano più due comodini dimenticati.
Erano una coppia.
Una coppia romantica.
Pronta a conquistare una nuova camera da letto.




COME LI HO TROVATI
Grazie a un’amica di Nonna Pina, che li aveva conservati per anni.
PERCHÉ LI HO SCELTI
Perché sotto l’aspetto da mercatino vedevo già il loro potenziale.
IL MOMENTO PIÙ DIFFICILE
Trovare il modo di valorizzare i dettagli senza perdere la loro delicatezza romantica.
IL DETTAGLIO CHE OGGI MI FA SORRIDERE
Il momento in cui il lavaggio di colore ha risvegliato tutti quei riccioli che sembravano addormentati.
Alcuni vedono ciò che un oggetto è.
Altri vedono ciò che potrebbe diventare.

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